Nel Veneto che costruisce meno, la provincia di Venezia va in controtendenza. Secondo lo Scenario regionale 2026 di Ance Veneto, l'associazione dei costruttori edili, presentato a Venezia il 3 ottobre, la città metropolitana di Venezia ha registrato nel 2024 un aumento del 13,9% dei permessi per nuove abitazioni rispetto all'anno precedente: la crescita più forte della regione.
I numeri del rapporto
Il quadro regionale è diviso. Accanto al +13,9% di Venezia crescono anche Padova (+5,8%) e Verona (+1,7%), mentre Rovigo è stabile. Scendono Treviso (-5,2%), Vicenza (-19,2%) e soprattutto Belluno, dove i permessi calano del 32,4%. Il risultato è una media regionale praticamente ferma: 7.142 abitazioni autorizzate, lo 0,7% in meno dell'anno precedente.
Il settore, però, nel complesso tira. Gli investimenti nelle costruzioni in Veneto sono previsti in crescita del 5,9% in termini reali nel 2026, sopra la media nazionale, e l'edilizia vale il 12,4% del prodotto interno lordo regionale e il 6,5% dell'occupazione. Sono 591 i cantieri del PNRR in fase di chiusura. «Il settore si dimostra centrale per la tenuta economica e sociale del territorio», ha detto il presidente di Ance Veneto, Alessandro Gerotto.
Perché cresce proprio il Veneziano
Il rapporto lega la crescita della città metropolitana a due spinte: la domanda di case nei centri urbani e le attività turistico-ricettive. È la seconda a riguardare da vicino il litorale. Nella provincia di Venezia ci sono alcune delle località balneari più frequentate d'Italia, e una parte importante del mercato delle nuove costruzioni è fatta di seconde case, appartamenti per le vacanze e strutture ricettive.
Jesolo e la crescita in altezza
A Jesolo questa dinamica ha una forma precisa: la città cresce in verticale. In piazza Le Corbusier, tra l'ospedale e piazza Milano, la Richard Meier Tower, 85 metri e 25 piani progettati dall'architetto americano Richard Meier, è in fase di ultimazione: è il cuore del Jesolo Lido Design District. Alle spalle di piazza Brescia, in via Domenico Modugno, le Wave Twin Towers, due torri gemelle di 88 metri e 25 piani, hanno strutture e facciate completate: oggi si lavora a finiture interne e impianti, con la consegna prevista entro il 2026.
È un modello di sviluppo che punta a costruire in altezza, liberando spazio a terra, e che sta cambiando lo skyline del Lido: da una distesa di palazzine basse a una linea di torri che si vede dalla spiaggia.
Un dato provinciale
Il rapporto di Ance lavora per province: il +13,9% è il dato dell'intera città metropolitana, che comprende Venezia, Mestre, Chioggia, il Veneto orientale e tutto il litorale, Jesolo compresa. I dati a disposizione sono quindi provinciali. Quello che si può dire è che la provincia che costruisce di più è anche quella dove il turismo pesa di più. E guardando a Jesolo, oltre alle nuove abitazioni, quello che salta all'occhio è soprattutto la crescita in verticale: i cantieri delle nuove torri sono la parte più visibile di questa crescita.
Domande frequenti
Quanto sono cresciuti i permessi di costruire in provincia di Venezia?
Del 13,9% nel 2024 rispetto al 2023, secondo lo Scenario regionale 2026 di Ance Veneto: è la crescita più alta del Veneto.
E nel resto del Veneto?
La media regionale è sostanzialmente ferma: 7.142 abitazioni autorizzate, lo 0,7% in meno. Crescono Padova e Verona, calano Treviso, Vicenza e Belluno.
Il +13,9% riguarda solo Jesolo?
No. I dati del rapporto sono su base provinciale: il +13,9% riguarda tutta la città metropolitana di Venezia, Jesolo compresa.
Quali sono i grandi cantieri di Jesolo?
I più visibili sono la Richard Meier Tower, 85 metri in piazza Le Corbusier, in fase di ultimazione, e le Wave Twin Towers, due torri di 88 metri alle spalle di piazza Brescia, dove si lavora a finiture e impianti.
Chi ha redatto il rapporto?
Ance Veneto, l'associazione regionale dei costruttori edili, che lo ha presentato a Venezia il 3 ottobre 2026.
*Foto: Abdulvahap Demir / Pexels*



